lunedì 18 agosto 2008

IL deserto dei tartari


Il romanzo racconta la vita di Giovanni Drogo, tenente di prima nomina mandato a presidiare la fortezza Bastiani, fortezza di secondaria importanza posta al confine con il deserto dei tartari: un luogo inospitale e misterioso che si narra anticamente popolato dai tartari.
Arrivato alla fortezza si accorge dello squallore del posto e della malinconia della gente che vi abita, perciò decide di andarsene ma viene convinto a rimanere con melliflui inganni e dall’ attrattiva che il misterioso deserto provoca in lui.
Drogo rimarrà ininterrottamente nella fortezza per 4 anni ma una volta tornato in città scopre di essere estraneo a quel mondo e torna nella fortezza dove rimarrà tranne tuta dalla vita monotona ma difficile da lasciare e dall’ attesa di un incursione dei nemici attraverso il deserto.
Diventato vecchio Drogo viene allontanato perché molto malato proprio quando i nemici arrivano davvero e va incontro a una morte stranamente felice e liberatoria.

Le risorse energetiche

Le risorse energetiche usate dall’ uomo si dividono in:

Ø Combustibili fossili (petrolio, carbone, gas naturale)
Ø Biomasse (legna, scarti agricoli...) e i rifiuti delle discariche
Ø Nucleare
Ø Energia rinnovabili (eolica, solare, idrica)

Combustibili fossili

La gran parte dell’ energia mondiale deriva dai combustibili fossili 79, 5%; il petrolio è la maggior fonte di energia e occupa il 35%, poi viene il carbon fossile infine il gas naturale.
Il petrolio ha il grande vantaggio di essere facile da trasportare e economico da estrarre ma le riserve petrolifere non potrebbero durare molto oltre la metà del secolo e i costi di produzione stanno aumentando e sono destinati ad aumentare inoltre emette in gran quantità gas serra durante la sua bruciatura.
La zona del mondo che produce più petrolio è il Medio Oriente (28,5%) poi viene il Nord America (18,7), poi viene l’ ex Unione Sovietica (13,1%), poi c’è l’ Asia Pacifico (10,7), poi c’è l’ Africa (10,6), poi il Centro e Sud America (9,4 %), infine c’è l’ Europa (8,9 %).
Mentre il Nord America è il maggiore consumatore (30,2%), poi viene l’ Asia Pacifico (28,1%), al terzo posto c’ è l’ Europa (21%), poi il Sud e Centro America (6,1%), poi il Medio Oriente, quindi l’ ex Unione Sovietica(5,3%) e infine l’ Africa.

Il nucleare

Il nucleare fornisce il7% della produzione mondiale di energia commerciale e il 17% di quella elettrica. Ha il grande vantaggio di non produrre gas serra ma ciò non vuol dire che non sia pericoloso per l’ ambiente dato che produce scorie radioattive che impiegano millenni per avere un grado trascurabile di radioattività. Ciò comporta alti costi di conservazione delle scorie. Grandi costi derivano anche dalla costruzione, dalla manutenzione e dallo smantellamento della centrale dato che delle disfunzioni della centrale provocherebbero catastrofi ambientali come accadde a Cernobyl; e la centrale dopo 40 anni di funzionamento per non alzare a livelli pericolosi il grado di pericolosità della zona circostante alla centrale.
Un altro grave problema è che è difficile distinguere l’ uso militare dall’ uso civile del nucleare.
Tutto ciò ha alzato notevolmente i costi di produzione dell’ energia nucleare e ha indotto molte grandi nazioni a fermare la costruzione di nuove centrali e in alcuni casi a demolire le centrali esistenti.

L’ energia solare

Il solare è l’ energia che deriva direttamente dal sole e si divide in fotovoltaico e termosolare. Entrambi hanno il grande vantaggio di non inquinare in nessun modo.
IL produce una quantità davvero bassa di energia ciò la rende molto costoso; gli unici vantaggi si hanno quando è molto costoso connettersi alla rete o quando l’utilizzo è incentivato dallo stato.
Con il termosolare si ha una maggior produzione energetica ed si può estrarre dall’ acqua l’ idrogeno utilizzabile come combustibile.


L’ eolico e la biomassa

L’ eolico è il modo di produrre energia in maggior aumento percentuale e ha una enorme potenzialità.
Si calcola che scala mondiale si potrebbe produrre oltre il doppio del consumo di elettricità previsto per il 2020.
L’ energia eolica ha il grande vantaggio di non inquinare, e il suolo di una wind farm (complesso di areogeneratori) può essere coltivato dato che essi occupano solo 2% dello spazio.
Gli unici svantaggi sono il costo della struttura (anche se è destinato ascendere) e l’ inevitabile impatto visivo).
La biomassa ha il grande vantaggio di essere molto economica dato che deriva in gran parte da residui agricoli e rifiuti. Ma per ingrandire la produzione bisognerebbe coltivare terreni appoitivamente per la produzione di biomassa, ciò darebbe lavoro anche nelle zone rurali incolte.
Dalla biomassa si possono anche ricavare carburanti per motori non inquinanti per l’ ambiente.

domenica 25 maggio 2008

Riassunto di “sette piani” di Dino Buzzati

Giuseppe Corte ha un leggero problema a un’ occhio, perciò decide di recarsi in una mastodontica clinica specializzata solo in quel disturbo.
Viene collocato al settimo piano, nella clinica infatti i pazienti vengono divisi per gradi: più si scende di piano più la malattia è a uno stadio avanzato; le stanze sono molto belle al settimo piano, come stanze d’ albergo e peggiorano col discendere dei piani fino a diventare dei veri e propri tuguri.
A Giuseppe Corte viene diagnostica un leggero problema ma con una serie di assurde scuse, viene trasferito sempre più in basso fino ad arrivare al 1° piano, dove vengono tenuti solo i pazienti più gravi, in punto di morte, e qui inspiegabilmente muore.

venerdì 23 maggio 2008

Negazione pratica delle domande

La negazione pratica delle domande è uno degli atteggiamenti irragionevoli più diffusi e deleteri che la società moderna cerca di farci assumere.
Questo atteggiamento consiste nel tentativo di soffocare le domande in modo che non vengano a galla e non facciano male.
La menzogna di questo atteggiamento sta nel non considerare le domande parte integrante dell’ io e quindi inestirpabili; basta però un piccolo sbandamento: un momento di coscienza di se e della realtà nella sua drammaticità e bellezza, a mandare in crisi l’ io e il suo atteggiamento.
Ciò è ben descritto in vari libri e film, tra cui “il treno ha fischiato” di Luigi Pirandello. E il film “le vite degli altri”.
La novella tratta di un uomo soffocato da un umiliante lavoro d’ ufficio e una situazione famigliare invivibile; che non pensa mai al suo destino e alla sua felicità,riprende coscienza di se solo quando sente il fischio di un treno .
Nel film invece un agente della Stasi imposta la vita in modo che l’ unica cosa che lo soddisfasse fosse servire la DDR e il Partito ma, inviato a sorvegliare un scrittore di grande umanità, si accorge di come la sua vita fosse vuota e priva di alcun significato.
In entrambi i casi i protagonisti riscoprono il valore delle domande che a lungo hanno cercato di nascondere e diventano più felici; ma la società li giudica matti e stolti perché cercano una risposta alle domande ultime invece di divertirsi o far carriera.
La negazione pratica delle domande ormai è l’ ideologia dominante perché è l’ atteggiamento più facile da adottare ma è causa di una vita disperata, monotona e senza alcuno spunto di reale bellezza.

mercoledì 21 maggio 2008

Riassunto canto 5° (Eneide)


Nel quinto canto Enea approda in Sicilia a causa di una tempesta, alla corte del re troiano Aceste dove viene accolto e dove è situata la tomba dell’ padre dell’ eroe: Anchise; in onore al quale Enea indice una serie di riti e giochi con ricchi premi.
Prima di partire le donne troiane ingannate dall' irata Giunone incendiano 4 navi, Enea decide comunque di partire con chi vuole andare verso il glorioso destino con lui, consigliato ancora una volta da un’ apparizione del padre.
Il canto finisce con la tragica morte di Palinuro per volere di un nume.
Enea in questo canto dimostra che perseguire il volere del fato porta alla felicità, come afferma all’ inizio del canto portato dalla tempesta alla tomba del padre.

martedì 20 maggio 2008

"La nascita di Venere" di Botticelli


Una giovane donna, divina all' aspetto, di una bellezza immortale, fissa con uno sguardo dolce , tenero, ma allo stesso tempo triste, un punto sperso nel vuoto.
La ragazza ha il viso leggermente inclinato a sinistra, ed i capelli, color dell'oro, sono fluenti e le ricadono dietro la testa.
Le linee del volto sono perfette, le piccole occhiaie velano una stanchezza e compassione verso qualcuno a cui vuol bene.

venerdì 28 marzo 2008

LE VITE DEGLI ALTRI



IL film è ambientato nella DDR pochi anni prima della caduta del muro di Berlino; un ufficiale della Stasi, convinto comunista deve sorvegliare un famoso scrittore di opere teatrali sospettato di essere contro le idee comuniste.
Lo scrittore George Dreyman, come anche la moglie , è indifferente, al Partito ma poi si dovrà ricredere quando un su caro amico si suiciderà stanco di vivere recluso dalla Stasi, e diventa fermo oppositore del comunismo, la moglie resta indifferente e collabora con la Stasi per paura di perdere il lavoro o finire in galera.
L’ ufficiale, se prima sorveglia Dreyman con severità poi si accorge della crudeltà della Stasi e del pensiero che rappresenta, e, profondamente colpito dalla storia dello scrittore, protegge lo dalla Stasi stessa .
L' ufficiale viene degradato per non aver portato a termine il proprio compito ma capisce le atrocità del sistema che prima rappresentava.
Dopo la caduta del muro Dreyman si accorge dell’ aiuto dell’ ufficiale e gli dedica un’ opera.